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RIDUZIONE DELLE CALORIE E METABOLISMO DINAMICO

Conoscere Quanto Dobbiamo Mangiare Rappresenta Solo un Passo Iniziale per l’Analisi e la Definizione di un’Alimentazione Varia ed Equilibrata.

Conoscere il proprio fabbisogno energetico è un passo fondamentale per mantenere un adeguato bilancio energetico e quindi evitare sovrappeso ed obesità, due condizioni, che come abbiamo visto, caratterizzano buona parte della popolazione italiana. Conoscere quanto dobbiamo mangiare rappresenta però solo un passo iniziale per l’analisi e la definizione di un’alimentazione varia ed equilibrata. Obiettivi come il dimagrimento, infatti, non possono essere ricondotti semplicisticamente solo ad un’assunzione calorica inferiore a quella consumata dal corpo, in quanto questo tipo di soluzione, adottata senza particolari accorgimenti può non essere efficace, oltre che anche potenzialmente pericolosa. Vediamo perchè.
Il nostro corpo è un organismo dinamico che si adatta agli stimoli esterni è ciò riguarda anche la riduzione calorica o l’eventuale aumento dell’attività fisica. Se iniziamo a ridurre le calorie ingerite con l’intenzione di diminuire l’eccesso di peso, senza seguire particolari accorgimenti, noteremo che dopo un’iniziale fase, dove tutto sembra funzionare, qualcosa si inceppa. Incominceremo a notare una diminuzione dell’energia fisica, un aumento della stanchezza e una probabile diminuzione delle nostre masse muscolari. Cosa è successo?

IL METABOLISMO BASALE SI ADEGUA

Con tutta probabilità il nostro corpo ha percepito un’eccessiva riduzione calorica e ha reagito abbassando il metabolismo basale, per ottimizzare l’apporto calorico fornito dalla dieta. Questo è il motivo principale per cui una restrizione calorica costante non è di per sé una buona soluzione per la riduzione del sovrappeso. Anzi spesso porta il corpo a soffrire e a problematiche varie sia in termini di corretto andamento delle funzioni fisiologiche sia per ciò che riguarda lo stato d’animo e l’umore.
Per di più non tutte le calorie ingerite sono uguali. Come abbiamo visto nel precedente articolo parlando di Termogenesi Indotta dalla Dieta (TID), il consumo energetico che il nostro organismo svolge per disporre degli alimenti introdotti con l’alimentazione, varia in funzione del tipo di macronutriente. È, infatti, massimo per ciò che riguarda le proteine (media di 22,5%), mentre è minore per carboidrati (media di 7,5%) e grassi (media di 3,5%). Questo significa che quello che mangiamo influenza anche il consumo di energia e che quindi la scelta di specifici stili alimentari, a parità di introito calorico, ha diversi effetti sul nostro fabbisogno energetico.
Inoltre il nostro corpo reagisce all’introduzione dei diversi macronutrienti (carboidrati – proteine – grassi) in maniera differente, col risultato che, ad esempio, a parità di calorie un pasto con prevalenza di zuccheri semplici (carboidrati ad alto indice glicemico) comporterà un maggiore accumulo di grasso corporeo, rispetto ad un pasto ricco di proteine e grassi.

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VALUTAZIONI E CONCLUSIONI

Con questo articolo abbiamo voluto sfatare il mito che una riduzione calorica sia di per sé condizione sufficiente per andare a ridurre il sovrappeso. Non è così, la riduzione calorica rappresenta una condizione necessaria per la riduzione dell’eccesso di peso, che deve, però, essere considerata in una dieta personalizzata, che tenga conto anche di altri aspetti fondamentali quali, ad esempio, la ripartizione dei micronutrienti.

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