Indice di Massa Corporea, un Indicatore Preciso Dello Stato di Forma?

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COS'È L'INDICE DI MASSA CORPOREA

Il Peso Forma è un concetto non univoco che identifica il valore del Peso Corporeo più indicato per la Salute!

Nel nostro articolo precedente abbiamo fatto il punto sulla situazione italiana in tema di sovrappeso e pratica sportiva, accennando all’indice di massa corporea (IMC o BMI in Inglese) e definendolo come un indicatore dello stato di peso forma. Oggi vogliamo approfondire questo tema, valutando i pro e i contro di questo indice e vedendo se esistono indicatori migliori, sostitutivi o complementari da valutare quando si parla di forma fisica, buona salute è atleticità.
Iniziamo col dire che il peso forma è un concetto non univoco che identifica il valore del peso corporeo più indicato per la salute. Può essere calcolato con diverse formule, tra cui l’indice di Massa Corporea o indice di Quetelet,dal nome del matematico Belga che per primo lo definì nella prima metà del IX° secolo. Altri metodi per calcolare il peso forma sono la formula di Bernhardat (altezza corporea x circonferenza torace / 240) e la formula di Broca (altezza corporea – 100) +-10% e l’indice Ponderale o Rohrer ( peso corporeo / altezza al cubo).
L’utilizzo di questi metodi per calcolare lo stato di peso forma non sempre fornisce risultati coerenti per lo stesso individuo, in quanto si tratta di indicatori sintetici utilizzati spesso per classificazioni statistiche. Per questa ragione la valutazione in merito allo stato di peso forma deve essere effettuata da figure specializzate come nutrizionista, il dietista o il medico di base.
Ma torniamo al nostro indice di Massa Corporea.

COME SI CALCOLA L'INDICE DI MASSA CORPOREA E COSA IMPLICA

l’indice di massa corporea si calcola semplicemente dividendo il peso corporeo dell’individuo espresso in kg con il quadrato dell’altezza espressa in metri. Per cui, volendo fare un esempio, un adulto di 75 kg, alto 175 cm avrebbe un indice di massa corporea di : 75/ (1,75 x 1,75) = 24,49 . 

Ma come interpretare questo numero?
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito diverse categorie di peso in base all’indice di massa corporea, poi, via via riviste e adattate. La prima versione indicava i seguenti valori.

CATEGORIADAA
SOTTOPESO<18,4
NORMALE18,524,9
SOVRAPPESO25,029,9
OBESO30,0>

Nella versione Italiana, avallata dal Ministero della Sanità, sono state inserite altre categorie per perfezionare la classificazione dello stato di peso forma.

CATEGORIADAA
GRAVE MAGREZZA< 15,9
MAGREZZA16,018,4
REGOLARE18,524,9
SOVRAPPESO25,029,9
OBESO3034.9
GRAVEMENTE OBESE35,039.9
PATOLOGICAMENTE OBESO40,049,9
SUPER OBESO 50,0>

All’aumento dell’Indice di Massa Corporea sopra la classe “regolare” aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, di malattie quale il diabete (tipo 2), di malattie articolari, di disfunzioni ormonali, di patologie legate all’umore e anche di tumori. Inoltre le donne in età fertile possono avere alterazioni del ciclo mestruale e incorrere in difficoltà e complicazioni per ciò che riguarda concepimento e gravidanza. Anche le condizioni di magrezza o di grave magrezza comportano il rischio di incorrere in patologie quali l’anoressia, disfunzioni ormonali e, nelle donne in età fertile, alterazioni del ciclo mestruale.

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I LIMITI DELL'INDICE DI MASSA CORPOREA

L’Indice di Massa Corporea non può essere considerato un indicatore preciso del nostro stato di forma, in quanto andrebbe associato ad altri parametri, soprattutto per quanto riguarda gli sportivi!

Come abbiamo visto l‘indice di massa corporea senza dubbio un indicatore semplice, in grado di essere calcolato da tutti e, ma proprio per questa sua semplicità più idoneo a fare valutazioni statistiche sull’obesità della popolazione popolazione adulta, che ad analizzare, di per sé i ,singoli casi. Vediamo per punti quali sono i limiti principali dell’IMC.

  • Si tratta di un indicatore definito per la popolazione adulta, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, per cui, per definizione, non è adatto a definire lo stato di peso forma di minori e anziani. Per i primi di solito si utilizzano delle curve di crescita per età e sesso
  • Non distingue tra uomini e donne, nonostante le donne abbiano di norma più grasso rispetto agli uomini (per ragioni morfologiche) che invece presentano una massa magra superiore.
  • Non fornisce valutazioni idonee per tutte le etnie, infatti è stato validato solo per la popolazione caucasica. La stessa OMS ha previsto delle varianti con l’introduzione di cut off points per tenere conto della diversa distribuzione delle percentuali di grasso nella popolazione mondiale e dell’insorgere delle patologie connesse al sovrappeso (specie nelle popolazioni asiatiche).
  • Non è in grado di valutare l‘effettiva composizione corporea di un individuo, in quanto non distingue tra massa grassa e massa magra. Il rischio è quello di sovrastimare il grasso corporeo in soggetti con maggiore massa muscolare (esempio gli sportivi) e di sovrastimarlo in altri con minore massa muscolare (esempio gli anziani).
  • Non è in grado di valutare gli effetti di una diversa distribuzione del grasso corporeo (androide o ginoide) sugli individui
  • Non prende in considerazione la diversa morfologia degli individui, per cui solitamente fornisce un valore più basso per le persone non molto alte, facendo credere loro di avere un stato di peso forma migliore di quello che in realtà è. La situazione opposta avviene con le persone alte.

Per tutte queste ragioni l‘Indice di Massa Corporea non può essere considerato un indicatore preciso del nostro stato di forma, in quanto andrebbe associato ad altri parametri, soprattutto per quanto riguarda gli sportivi (Su tutti la percentuale di massa grassa). Tuttavia, proprio per la sua semplicità, può essere preso come segnalatore che qualcosa nel nostro stile dei vita non va, portandoci ad assumere comportamenti più salutari in tema di alimentazione e attività fisica. In uno dei prossimi articoli analizzeremo quali possono essere gli altri indicatori complementari da utilizzare per valutare meglio forma fisica, buona salute è atleticità.

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